Ormai non si fa altro che parlare solo del virus e del fastidio che proviamo indossando la mascherina.

Già, perché non è solo un fastidio legato alla difficoltà di respirare e parlare, ma stiamo notando tutte insieme appassionatamente che aumentano gli sfoghi nella zona naso-bocca-mento.

Brufoletti, screpolature, rossori e irritazioni causati dall’attrito continuo della mascherina sulla pelle.

In che modo le maschere protettive causano sfoghi?

Il continuo sfregamento della mascherina danneggia la naturale barriera protettiva della pelle provocando piccole crepe e ferite che fanno uscire umidità e fanno entrare i batteri

Un sintomo di una barriera danneggiata è che i prodotti che di solito non pungono la pelle all’improvviso lo fanno. Se ti succede vuol dire che il tuo scudo protettivo è stato compromesso

La mascherina, coprendo naso e bocca, intrappola il nostro stesso fiato, crea un ambiente umido e caldo che stimola la produzione di sebo che ostruisce i pori.

Immagina i pori come una rete di tubi sottopelle che hanno la funzione di far fluire il sebo.

Ma se i pori hanno un tappo sopra, questo povero sebo anziché andarsene a spasso sulla nostra pelle, cerca di uscire fuori ma rimane intrappolato creando una protuberanza (brufoletto o amichetti simili)

Questa combinazione di sebo, calore e umidità è un terreno fertile perfetto per i batteri.

Quindi come puoi impedire alla tua maschera protettiva di ostruire i tuoi pori?

Devi cercare di creare un ambiente sano nella pelle in cui i batteri non facciano i festini

Usa un tonico delicato

Se indossi la mascherina per gran parte della giornata e la tua pelle è irritata, rinfresca il viso nebulizzando un tonico idratante e lenitivo più volte al giorno. Sarà molto più facile e pratico che fermarsi a lavarsi il viso a metà giornata, soprattutto se stai lavorando.

Mi raccomando, non usare tonici a base alcolica, rischi di disidratare eccessivamente la pelle e ottenere una maggiore produzione di sebo.

Rigenera la pelle di notte

Dopo un’intera giornata passata con la mascherina che intrappola calore, sudore, sebo e batteri, la prima cosa da fare è detergere il viso prima di andare a letto. Dato che pulire il viso durante il giorno può risultare difficile, è importantissimo utilizzare la routine serale come opportunità per rigenerare davvero la pelle.

Usa un gel o un latte delicato per attirare sporco e batteri, massaggia accuratamente (ma delicatamente) e poi risciacqua tutto con acqua tiepida.

Usa un siero con acido salicilico

L’acido salicilico ha delle eccellenti proprietà batteriostatiche e lenitive, elimina anche le cellule danneggiate attraverso l’azione esfoliante e la pelle apparirà visibilmente migliorata

Usa una maschera rinfrescante prima di andare a letto

Una volta che la tua pelle è pulita, ti suggerisco di applicare una maschera rinfrescante e lenitiva.

Ottime quelle in gel, che tendono ad essere più confortanti grazie alle loro temperature naturalmente più fresche.

Lava e disinfetta regolarmente le mascherine riutilizzabili

Che senso ha pulire a fondo la pelle per poi indossare la stessa mascherina di ieri, che hai usato anche l’altro ieri e il giorno prima ancora? Un po’ come se indossassi sempre gli stessi slip dopo svariate docce, no? (bleeeah)

Evita l’eccessiva esfoliazione e gli scrub meccanici

Quando la pelle è irritata e sensibile, l’ultima cosa che vuoi fare è aggravarla ancora di più con scrub, peeling e spazzole rotanti.

Come già sai, lo scopo di questi è di rimuovere le cellule morte superficiali, cosa che già fa la mascherina sfregando avanti e indietro.

Il mio consiglio? Ascolta la tua pelle e, se ti sembra troppo, accantona momentaneamente lo scrub!

Usa una crema idratante lenitiva

In questa fase serve “riparare” la barriera protettiva della tua pelle e calmare le infiammazioni con ingredienti quali la camomilla, burro di karitè, calendula, bisabololo, ippocastano e mirtilli.

Da evitare creme molto profumate perché profumo= alcool e abbiamo capito che la nostra pelle non lo gradisce.

Sia che tu indossi la mascherina a lavoro, o in pubblico per il bene comune, spero troverai utili questi consigli!

E tu, come tratti la tua pelle sotto la mascherina?

Raccontamelo nei commenti qui sotto.

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